
Consigliato ad un pubblico 14+
In “Un uomo qualunque”, Pasquale Laudiero racconta la propria vita con uno stile sincero, diretto e profondamente umano. Non si tratta solo della narrazione autobiografica di un uomo, ma della testimonianza viva di un’intera epoca: quella dell’Italia che cambiava, tra il dopoguerra e la modernità. Attraverso aneddoti personali, ricordi familiari e riflessioni sociali, l’autore dipinge il ritratto di una generazione cresciuta tra sacrifici, valori autentici e dignità. La sua voce è quella di chi ha visto il Paese trasformarsi, e ha provato - nonostante tutto - a restare onesto, coerente, “perbene”. È un viaggio tra carta e silenzi, tra sudore e speranza, tra una memoria che rischia di svanire e l’urgenza di raccontarla. In queste pagine, ogni lettore potrà riconoscere frammenti della propria storia o quella dei propri padri. Perché, alla fine, un uomo qualunque è spesso colui che ha vissuto di più. “Pasquale Laudiero, un uomo qualunque” è un’autobiografia che si fa racconto corale. Nelle sue pagine, l’autore ripercorre la propria vita intrecciandola con la storia dell’Italia del dopoguerra, attraversando trasformazioni sociali, economiche e culturali che hanno segnato più generazioni. Nato a Napoli ma cittadino del mondo, imprenditore prestato alla poesia, Laudiero racconta con lucidità e passione un’epoca che non esiste più, fatta di sacrifici, di valori solidi, di dignità conquistata a mani nude. Le sue parole diventano un acquerello che ritrae un’Italia in bilico tra rinascita e declino, tra sogno e disillusione. Tra ricordi personali e riflessioni universali, l’autore ci accompagna in un viaggio che parla di lavoro, di famiglia, di speranza e di amore per la verità quotidiana. Un invito a non dimenticare chi eravamo e a credere ancora in un futuro fatto di poesia, di scienza, di umanità viva. Perché un uomo qualunque può custodire dentro di sé l’eco di un’intera nazione.