
Consigliato ad un pubblico 16+
“Cosa resta del male” racconta la storia di una donna che ripercorre la propria vita partendo dall’infanzia, segnata da una grave malattia, da una famiglia fragile e da un profondo senso di solitudine. Attraverso ricordi densi e sensoriali, il libro segue la crescita della protagonista tra ospedali, scuola, amicizie salvifiche e silenzi dolorosi, mostrando come il corpo e la memoria conservino traccia di ciò che non è stato detto. Al centro della narrazione c’è il tema del trauma, in particolare quello dell’abuso e della violenza emotiva, ma anche la capacità di resilienza che nasce nei luoghi più impensati: un’amicizia, un gesto di cura, la scrittura stessa. I personaggi principali sono la protagonista bambina e poi adulta, l’amica A. M., figura luminosa e protettiva, e le presenze familiari, spesso fragili o assenti. Il libro esplora temi come l’identità, il bisogno d’amore, il senso di colpa, la maternità e il difficile percorso verso la consapevolezza di sé. La struttura alterna narrazione e lettere, creando un dialogo intimo che accompagna il lettore senza svelare il finale, ma suggerendo un lento e possibile processo di rinascita